Speck la tradizione del trentino alto adige

Cos'è lo Speck

Lo speck è un salume affumicato inquadrabile nel gruppo delle "carni salate". Si tratta di un prodotto tipico altoatesino, ideato dalle popolazioni locali intorno al XIII secolo d.C per conservare la carne in assenza di strumentazioni più avanzate.
La materia prima di partenza è la coscia di suino (nomenclatura binomiale: Sus scrofa domesticus), ovvero la stessa del prosciutto; tuttavia, lo speck si distingue da quest'ultimo per un processo di lavorazione differente e caratteristico, che gli conferisce peculiarità organolettiche uniche nel suo genere.


Speck

Proprietà Nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, lo speck è un alimento molto energetico, le cui calorie provengono esclusivamente dalle proteine (ad alto valore biologico) e dai lipidi. Gli acidi grassi contenuti nei suoi trigliceridi sono prevalentemente di tipo insaturo, pertanto non dovrebbero nuocere eccessivamente al metabolismo lipidico. Tuttavia, la quantità assoluta degli acidi grassi saturi è piuttosto elevata (1/4 del totale, pari a 5g/100g di prodotto) e tale aspetto, enfatizzato dalla presenza di colesterolo, assume una certa rilevanza salutistica (soprattutto nell'alimentazione dei soggetti ipercolesterolemici).
I glucidi (eccezion fatta per tracce di saccarosio nella porzione esterna), così come le fibre, risultano assenti; al contrario, il colesterolo pare significativo.
Per quel che concerne il profilo salino, si evidenzia un notevole apporto di sodio. L'eccesso nutrizionale di questo macroelemento è coinvolto nell'insorgenza e/o nel'aggravamento dell'ipertensione arteriosa, ragion per cui è necessario che lo speck, gli altri alimenti salati ed il sale discrezionale, vengano contestualizzati correttamente per garantire l'equilibrio complessivo. Non manca un'ottima porzione di ferro biodisponibile, microelemento particolarmente utile alle donne fertili, soprattutto in gravidanza (periodo durante il quale è comunque controindicata l'assunzione di salumi freschi o poco stagionati, come la salsiccia, o di produzione artigianale; lo speck, invece, si ritiene relativamente sicuro anche per le gestanti a rischio di toxoplasmosi). Anche la quota di potassio è rilevante.
In merito alle vitamine, sono apprezzabili gli apporti di molecole idrosolubili del gruppo B (tiamina, niacina, cobalamina ecc.).

 

fonte: mypersonaltrainer